Disturbi evolutivi e percorsi diagnostici.

Il neuropsichiatra infantile, il logopedista, lo psicologo e così come tutte le figure riabilitative coinvolte nella diagnostica dell'eta evolutiva,

strutturano il percorso valutativo in due momenti strettamente connessi tra di loro:

  1. - raccolta delle informazioni ,dei problemi o sintomi utili alla formulazione del l'ipotesi diagnostica;
  2. - osservazione clinica e somministrazione delle relative batterie valutative.

Dalla raccolta dati, dall'analisi funzionale si può strutturare una prima ipotesi diagnostica con stesura di un programma riabilitativo.


Perché è indispensabile un corretto inquadramento diagnostico?

Per rispondere alle domande "cosa ha mio figlio?", occorre effettuare una prima diagnosi per:

  • identificare il problema formulando anche una prima diagnosi;
  • interpretazione del disturbo;
  • previsione del decorso del disturbo;
  • modificare il decorso del problema ,intervenendo con i trattamenti specialistici.