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Il sito della logopedia
Studio Logopedico Latina Stampa E-mail

Lo Studio Logopedico , è presente nella città di Latina e si occupa di riabilitazione delle patologie diagnosticate  dell'età evolutiva e adulta .Per info e contatti : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. cell. 338 9904420 .

 
La Balbuzie Stampa E-mail
Scritto da enzo vuolo   
Giovedì 01 Luglio 2010 12:01

La Balbuzie


I sintomi della balbuzie interessano aspetti della funzione del ritmo e della fluidità del discorso con la manifestazione di alcune irregolarità come: a) il ripetere suoni, sillabe o parole; b) il prolungare oltremodo alcuni suoni vocalici; c) l’introdurre nell’eloquio suoni o sillabe che non appartengono al discorso; d) il parlare con una particolare tensione fisica che interferisce con la fluenza, cioè con la regolarità del flusso verbale, producendo interruzione delle parole, blocchi nella fase di avvio o nel mezzo della frase in presenza di suoni o gruppi di suoni di particolare difficoltà articolatoria. A volte, la persona che balbetta pur riuscendo ad esprimere interamente le parole manifesta un evidente sforzo per mantenere il controllo della fluenza. In una buona quota di soggetti la disfluenza (l’irregolarità del flusso verbale).


Tratto dal nuovo e ricco portale del dott. Mario D'Ambrosio.

www.cura-balbuzie.it


Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Luglio 2010 12:15
 
Psicologia e Psicoterapia Stampa E-mail
Scritto da enzo vuolo   
Lunedì 08 Febbraio 2010 13:29

Nella sezione downloads sono presenti dei documenti e articoli di  psicologia e psicoterapia.



http://logopedisti.org/cms/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=42&Itemid=56

 
Disturbi del linguaggio Stampa E-mail
Scritto da enzo vuolo   
Lunedì 08 Febbraio 2010 13:39

Un bambino su 4 presenta un ritardo nello sviluppo del linguaggio

dr.ssa Francesca Tagliente  Neuropsichiatra Infantile-Psicoterapeuta.

Una recente indagine on-line effettuata dal governo britannico su più di 1.000 genitori intervistati ha evidenziato che 1 bambino su 4 presenta un ritardo nello sviluppo del linguaggio, con una maggiore prevalenza dei maschietti rispetto alle femminucce. Il dato associato più preoccupante, però, è che un quarto delle famiglie ha ammesso di avere la tv accesa la maggior parte del tempo o tutto il giorno. Inoltre fra i bambini di 1 o 2 anni, 1 su 10 ha la tv nella propria cameretta, dato che sale a 3 su 5 fra bambini di 5-7 anni. I risultati di questo studio non sorprendono del tutto e confermano le conclusioni di una ricerca dell'Università di Washington, secondo la quale mentre la tv è accesa, i neonati tendono ad emettere meno suoni verbali e a ricevere meno parole dai propri genitori. Chiarire quali siano i meccanismi alla base dello sviluppo del linguaggio è un'impresa che ha impegnato molti studiosi nel corso degli anni: molte le teorie spesso diverse tra loro ma che, se integrate, sono in grado di dare una visione più ampia del fenomeno. Il linguaggio rappresenta il mediatore primario dell'interazione sociale e dei processi di organizzazione del pensiero e costituisce la base per le successive acquisizioni cognitive, sociali ed affettive. Processi mediati dal linguaggio sono utili infatti, fin dalla prima infanzia, per mantenere l'intersoggettività e l'espressione emotiva, organizzare e modulare il comportamento e il pensiero; lo sviluppo di abilità rappresentative, del linguaggio e della memoria, permettono al bambino di elaborare vissuti di vulnerabilità, paure e rabbia ed assumere presto un ruolo centrale nella definizione del sé e nella regolazione degli affetti. Attualmente gran parte degli studiosi concorda nel ritenere che l'apprendimento del linguaggio dipenda dall'azione combinata di fattori neurobiologici (genetici, congeniti, postnatali), psicologici ed ambientali. Ciò significa che fattori culturali, ambientali e fattori genetici, condivisi nell'ambito familiare, concorrono all'espressione di un disturbo del linguaggio. Quali siano le caratteristiche sociali da prendere in considerazione è un argomento ancora da approfondire. A ogni modo, possiamo ipotizzare che l'utilizzo di una "tv-balia" possa rendere il bambino poco esposto a stimoli non solo di tipo linguistico ma anche cognitivi ed emotivi, stimoli che lo privano di quelle esperienze utili ad acquisire un armonico sviluppo. Pertanto è da sconsigliare l'utilizzo improprio della tv, piuttosto incoraggiare una modalità di tipo "guidato" e "interattivo", privilegiando la scelta di programmi educativo-didattici, adeguati all'età del bambino, riducendo comunque al minimo possibile, il tempo trascorso davanti all'apparecchio televisivo.

 IL TEMPO edizione del 06 gennaio 2010

 dr.ssa Tagliente

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Maggio 2010 10:32
 
Quaderno di Spagnolo Stampa E-mail
Scritto da enzo vuolo   
Giovedì 21 Gennaio 2010 11:28

Riceviamo e pubblichiamo.

Il quaderno SPAGNOLO IN REGOLE presenta le principali regole della
lingua Spagnola suddivisa in quattro sezioni.

 Le schede sono state pensate per aiutare ad immaginare e strutturare
esercizi personalizzati e possono essere riprodotte e ingrandite liberamente.
Il formato ad anelli consente ad alunni e docenti di aggiungere
 e togliere schede, completare argomenti, modificare l'ordine e lavorare con maggiore libertà.

 Questo volume è stato pensato per facilitare l'apprendimento ed è  stato studiato per essere valido aiuto all'insegnante, agli alunni con o senza difficoltà di apprendimento e per i loro genitori. http://www.spagnoloinregole.it/

 

 
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